La Via dell’Adesso

 

 

Conferenza di Salvatore Brizzi.

Tra gli argomenti:

Vivere nell’istante presente
Qui e ora

Quando mi identifico con la mente perdo la consapevolezza dell’istante, tuttavia posso essere presente anche quando accade questo processo.

La mente vive nello spazio-tempo, nel passato (ricordi) o nel futuro (anticipazioni).

Ricordare è riportare nel cuore, è diverso dal ricordare inteso come rammentare eventi passati. Possiamo ricordare una persona cioè portarla nel cuore per sempre, e in questo non c’è sofferenza. La sofferenza accade quando rammentiamo.

La mente si nutre di rammentare. Essa non può fermarsi. Se si ferma, collassa. Essa è fatta di tempo.

La mente in sé non è irreale o sbagliata… Il punto è che noi non siamo lei. Se guido l’automobile, non significa che automaticamente io sia l’automobile.

Se posso guardare l’attività della mente vuol dire che non sono la mente!

Il sé, il “vero io”, è fuori dal tempo.

Nel qui e ora non è possibile la sofferenza. Però ci arriva un pensiero… e parte l’angoscia.

La mente cerca in modo automatico la prima cosa che possa attivarla, cioè preoccuparla… cerca una ragione per stare male perché vive di questo. La mente cerca pericoli perché vuole salvarsi.

Solo la mente crede di perdere qualcosa nell’istante presente.

Una mente silenziosa si riempie di intuizioni. Le idee arrivano dal silenzio, non dalla confusione mentale.

Il punto è non fare ostacolo all’essere utilizzando la mente. Allora quello che diremo avrà la forza dell’essere e non della paura.

L’energia o è nella mente o è in noi. Quando noi non siamo in “casa”, essa va nella mente.

Non vi è salvezza nel tempo. Non possiamo essere liberi nel futuro. Possiamo essere liberi soltanto adesso. Il passato si perpetua attraverso la mancanza di presenza.

La vostra situazione di vita può essere piena di problemi (…)ma cercate di
scoprire se avete qualche problema in questo
momento. Non domani o fra dieci minuti, ma
adesso… Avete un problema adesso?

Non si può causare il Risveglio. Non si può volerlo. Può accadere, e qualcosa accade quando tu sparisci.

L’adesso emerge quando la mente è crollata. La mente non può “cercare” l’adesso, perché non lo troverà mai… Se lo cerca, non arriva la grazia.

Non è il lavoro su di me che causa il risveglio. Il lavoro personale è di aiuto, però da un certo punto in poi si tratta di una grazia, non può essere conquistata…. perché ogni conquista arriva dal tempo mentre il risveglio è fuori dal tempo.

Chiedersi sempre:
In questo momento c’è un problema? Ci può essere un problema adesso?

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.