UN MONDO DI CIECHI

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In una tribù all’interno della Amazzonia esisteva un popolo formato da ciechi che con l’andare del tempo si erano adeguati alla vita nell’interno della foresta e proseguivano una esistenza più o meno tranquilla conformi alla loro condizione.
Tutti i figli, per questa condizione genetica non vedevano.
Un giorno nacque un bimbo che con l’andare del tempo preoccupava i genitori perché parlava di cose strane, invece di toccare i genitori e le cose, faceva tutto in modo diverso e diceva di vedere la luce, gli alberi, le persone e tutta la bellezza del creato che gli stava intorno.

I genitori non capivano perché ormai da generazioni e generazioni vivevano normalmente nella condizione di cecità.
Tutto il popolo riteneva strano e fuori dalla loro logica di vita la condizione di questo ragazzo.
Come ogni buon popolo esisteva anche presso questa tribù il “consiglio degli anziani” contornato anche dai grandi stregoni i quali intervenivano a trovare e risolvere situazioni anomale per il loro popolo.
I genitori del ragazzo si rivolsero al consiglio degli anziani per trovare una soluzione a questa anomalia del loro figlio.
Il consiglio dopo lunga consultazione chiamo i genitori e dissero: “abbiamo trovato la soluzione al vostro problema!”
Dato che vostro figlio dice di vedere tutte queste cose con due cavità del viso e queste sono la causa della situazione anomala, per portare tutto nella normalità abbiamo deciso di tappare queste due cavità.Cosi, anche questo problema è risolto.
“IN UN MONDO DI CIECHI, CHI RIESCE A VEDERE E’ CONSIDERATO ANORMALE”

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